CLAUDIO
Il 05 settembre 2004, il treno della vita si è fermato per sempre per questo giovane di 20 anni, a seguito di un terribile incidente stradale.
Un ragazzo come tanti, aveva trovato da poco un impiego come operaio che svolgeva diligentemente, giocatore di calcio e super tifoso dell’amata Fiorentina, a giorni sarebbe dovuto partire per svolgere il servizio civile.
Mille speranze, e mille progetti spezzati in un attimo. Cosa resta oltre alla rabbia e all’amara tristezza nella famiglia e nei cuori delle persone che gli hanno voluto bene? La risposta in uno scritto di Giorgio Faletti: "un figlio che non sarebbe mai invecchiato e che ci avrebbe guardato per sempre con un viso senza rughe da una foto in porcellana piazzata su una lapide".
La famiglia duramente colpita, con grande sofferenza, per lasciare indelebile il ricordo di questo ragazzo, si è gettata nella beneficenza, insieme ad alcuni giovani che nutrono nei loro cuori amore ed umanità, hanno fondato l’Associazione Amici di Claudio Carmignani, interamente a scopo benefico.
ADOZIONE
Subito dopo la perdita di Claudio, i suoi coetanei con una colletta e l’aiuto di Suor Antonietta Madre Generale delle Suore di S.Filippo Neri, hanno pensato di colmare il vuoto che si era formato nella famiglia con l’adozione di un bambino indiano, Joseph.
Ancora oggi la famiglia Carmignani sostiene Joseph nel suo percorso di vita con tanto amore nonostante la distanza che li divide.

